GUIDONIA – Nuova tariffa dell’acqua, aumenti spropositati (anche del doppio) in bolletta e costi retroattivi arrivati a gravare su imprese e famiglie in piena emergenza economica legata al Covid-19. Adeguamenti benedetti dalla Conferenza dei sindaci dell’Ato2 del Lazio Centrale Roma lo scorso novembre, dove siede anche il primo cittadino di Guidonia Montecelio Michel Barbet, «colpevole» di non aver sollevato alcuna forma di dissenso verso quanto si stava deliberando. Una scelta, da quanto si apprende, condizionata dalle disposizioni di Arera, l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente con provvedimento n. 665/2017. Aumenti scattati a maggio e applicati sui conguagli a partire dal 1 gennaio 2019. A niente sono valsi, fino ad ora, gli appelli degli amministratori di condominio chiamati a fare i conti con i rincari, di sospendere le nuove tariffazioni  fino alla fine dell’anno, oltre al calcolo dei conguagli con applicazione retroattiva.

Scelte subito stigmatizzate dal consigliere comunale di Fratelli d’Italia Giovanna Ammaturo, che già a febbraio aveva inviato una interrogazione urgente con risposta scritta al sindaco rimasta, al solito, lettera morta. Viste le migliaia di lettere inviate in questi giorni da Acea Ato 2 Spa ai cittadini di questa città – denunciava Ammaturo – che fanno riferimento al nuovo sistema che opera una redistribuzione del peso tariffario, per cui gli utenti debbono, come si evidenzia nel testo, “Comunicare il numero dei componenti del suo nucleo familiare esclusivamente attraverso l’Area clienti del nostro sito web MyAcea a partire da giovedì 2 gennaio 2020 … fino al 28 febbraio 2020 sarà retroattiva al primo gennaio 2019”. Considerato che nella Conferenza dei sindaci con Ato2, Lei è stato tra i 9 Sindaci ad aver votato a favore contro i 43 contrari, e che in seguito si è determinato una tabella di ricalcolo a Lei ben nota che penalizza i nuclei familiari pari ed inferiori a tre persone, chiedo:

1) Quale politica ambientalista intende perseguire se pensa di far pagare meno l’acqua a chi più consuma e disperde? Considerato che Lei è stato sempre d’accordo sull’aumento quale significato politico può dare a chi fino Ad oggi ha pensato di risparmiare l’acqua in tutti i modi se la tariffa più bassa che Lei ha votato favorevolmente è passata da 0,23 Euro / mc a 0,37 Euro /mc.

2) Non crede che sia prevalso un eccesso di potere ( Art. 3 Costituzione) per disparità di trattamento in relazione ai cittadini che vivono in condomini e tutti gli altri?

3) Prima delle riunioni della Conferenza dei sindaci ha convocato le associazioni di categoria? Considerato che nelle varie commissioni comunali di cui faccio parte nulla in merito si è mai venuto a conoscenza.

4) Perché secondo lei, visto il voto favorevole, il ricalcolo dei consumi sarà retroattivo dal 1° Gennaio 2019 per coloro che avranno implementato i dati richiesti mentre oltre il 28 febbraio la modifica avrà effetto dalla data di comunicazione?

5) Non crede che questo aumento penalizzi maggiormente le fasce deboli e gli anziani?

6) Come intende assistere le persone anziane e non solo, ma tutte coloro che non hanno dimestichezza con internet che è l’unico mezzo per comunicare ad Acea il numero dei componenti del nucleo familiare come previsto entro il 28 febbraio p.v.?

7) Cosa ha fatto in merito alle richiesta di ottenere il bonus idrico dal primo febbraio 2020 ? A quale Ufficio rivolgersi? Quanti manifesti nel merito sono stati affissi? Quanti comunicati stampa ha inviato per informare i cittadini sul da farsi? Quali pubblicazioni per i cittadini sono stati dispensate?

8) Dove si deve rivolgere un utente senza internet? È a conoscenza che in altri Comuni, come Manziana l’ufficio Urp resta aperto per due giorni a settimana per assistere i cittadini?

9) Non crede che l’indirizzo nel merito tende a favorire una Città come Roma che ha molti più condomini che singole utenze idriche?

10) Non crede sia il momento  il punto di contatto Acea di via Longarina diventi un ufficio aperto agli utenti 6 giorni su sette non solo fino al 28 febbraio, anche in considerazione del numero di cittadini ed esigenze e i risultati economici adeguati della Società? Anche nel principio di una leale collaborazione tra Enti oltremodo da una società quotata in Borsa con il 51% nelle mani di Roma Capitale mentre al contrario anche nel 2018 il 56% degli utili è stato ridistribuito agli azionisti.

11) La crisi ambientale non è di facciata con i vuoti slogan del Suo M5Stelle e la nuova consapevolezza sociale porta a sviluppare in modo coordinato gli sforzi per la difesa ambientale soprattutto in materia igienico-sanitaria, di difesa del suolo, del paesaggio e dell’acqua. Non vuol dire essere ambientalisti dichiarando pomposamente in Consiglio che il nostro è un Comune “ plastic free”, non si può ripetere ai bambini delle scuole di chiudere i rubinetti mentre si lavano i denti ed avere la foto sui giornali ed i social amici. Quando pensa di mettere il contatore anche alle fontanelle della città che sprecano molto più di qualche famiglia?

AUTORE: Elisabetta Aniballi

Blogger e Giornalista professionista. Nella sua venticinquennale carriera ha maturato esperienze prevalentemente nella carta stampata senza mai nascondere l'amore per la radio, si occupa inoltre di comunicazione politica e istituzionale.

Nessun Commento

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo e-mail non sarà pubblicato.