GUIDONIA – Michel Barbet e le opere degli #altri. Non è la prima volta che il sindaco 5Stelle, con la grancassa solita della propaganda grillina, annuncia l’apertura di opere pubbliche che non ha contribuito nemmeno a immaginare. È successo con il primo asilo comunale di via della Pietrara, con la scuola di Marco Simone, oggi con il parcheggio di Montecelio. Lui taglia nastri e si prende il merito. Grazie alla continuità amministrativa si dirà, che gli consegna la parte meno difficile, il lavoro lo hanno fatto gli #altri. Ultimo caso, il parcheggio di Montecelio, la cui apertura prossima è stata annunciata dal sindaco grillino via social. Si tratta della infrastruttura più importante programmata e realizzata nel corso degli ultimi anni nella terza città del Lazio. Un’opera ciclopica costata 3milioni e 600mila euro, realizzata su tre piani ricavati dagli scavi nel costone sotto Porta Nuova. Già ultimata nel 2015, la infrastruttura ha visto una costante mediazione con la Soprintendenza ai Beni archeologici e paesaggistici del Lazio perché andava ad incidere su un’area di forte interesse storico e architettonico, il centro storico di Montecelio.

Un lungo iter burocratico cominciato addirittura durante l’amministrazione di Ezio Cerqua (fine anni ’90 del secolo scorso); una fase progettuale passata attraverso tre amministrazioni comunali di differenti colori, fino all’apertura del cantiere nel 2012 con Eligio Rubeis sindaco. Un’opera strategica nel quadro degli interventi pensati e realizzati per trasformare l’accessibilità del Borgo medievale, per lanciarne la vocazione turistica dopo l’apertura del museo civico Lanciani, il rifacimento della piazza centrale e della scalinata di piazza San Giovanni.

Dopo anni “apre il nuovo parcheggio di Montecelio: grande risorsa urbana per il borgo, opportunità di sviluppo turistico e occasione di investimento nei box auto. Sul posto personale del Comune per spiegarne i vantaggi” annuncia Barbet.  “La prossima apertura del parcheggio multipiano è l’occasione concreta di liberare parte del borgo storico di Montecelio dalle auto, nonché di dotare l’ambito urbano di un’ulteriore piazza per godere del panorama, a tutto vantaggio della collettività e dei turisti” gli fa eco l’assessore ai Lavori pubblici Marco Colazza. Dopo un anno di governo restano invece ignoti i progetti del futuro avviati dall’amministrazione 5Stelle. Di questo passo c’è da chiedersi cosa inaugureranno le prossime generazioni di sindaci.

AUTORE: Elisabetta Aniballi

Blogger e Giornalista professionista. Nella sua venticinquennale carriera ha maturato esperienze prevalentemente nella carta stampata senza mai nascondere l'amore per la radio, si occupa inoltre di comunicazione politica e istituzionale.

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