ROMA – Nella seconda audizione della commissione Trasparenza e Pubblicità del consiglio regionale che si è svolta ieri lunedì 31 maggio in modalità telematica e presieduta da Chiara Colosimo (Fdi), è intervenuto anche il sindaco 5Stelle del Comune di Guidonia Montecelio Michel Barbet per chiarire le modalità di assunzione nel suo comune, ma non ha chiarito se Allumiere ha trasmesso o meno la graduatoria definitiva e completa degli idonei.

Ecco cosa scrive il sito d’informazione Etrurianews.it dell’audizione. «Questo passaggio è fondamentale per capire se tutte le assunzioni si sono svolte in maniera legittima, ma le risposte date lasciano presupporre che, come avvenuto a via della Pisana, le assunzioni sono state fatte alla «carlona», con la semplice trasmissione di un elenco di nomi da assumere tout-court senza il confronto con la graduatoria definitiva.

Il colmo, però, si è raggiunto quando la domanda è stata indirizzata al sindaco di Guidonia: «Risulta essere stata trasmessa la graduatoria per intero, ma non ho le carte per confermare».

Ma come, sapeva dell’audizione e non si è fatto preparare una nota dagli uffici?

Sarebbe bastato leggere la nota prot. 109538 del 29 dicembre 2020, trasmessa da Allumiere al suo comune, per rispondere con precisione: la graduatoria completa Guidonia non l’ha mai ricevuta.

Lo stesso Barbet, inoltre, ha dichiarato di aver fatto richiesta per le assunzioni il 14 dicembre, dimenticando, però, che nella determina di assunzione il suo dirigente scrive: «Preso atto che il Comune di Allumiere, a seguito dell’avviso di manifestazione d’interesse, con nota assunta al prot. di arrivo dell’Ente n.103997 del 07/12/2020 comunicava la disponibilità all’utilizzo della graduatoria per la copertura di posti di cat. C1, profilo professionale Istruttore Amministrativo».

Come è stato possibile per il Comune di Allumiere trasmettere la disponibilità ad utilizzare la sia graduatoria già in data 7 dicembre se ancora non era stata approvata?

La famosissima trasparenza tanto cara ai grillini si è infranta contro i «non c’ero e se c’ero non ricordo» del sindaco Barbet. E’ stato così evidente l’imbarazzo del sindaco di Guidonia che durante la seduta è stato pesantemente attaccato dalla consigliera regionale del M5S, Francesca De Vito, che dopo aver ascoltato Barbet ha sostenuto che «per noi che abbiamo sempre sostenuto lo slogan dell’onestà, sapere che c’è una persona a noi vicina nell’Ufficio di Presidenza e al vertice dell’amministrazione di Guidonia… se noi gridiamo onestà e moralità ma poi non mettiamo in pratica questi principi… noi dovevamo fare la differenza ma invece sono addolorata per quello che è successo».

Questa reprimenda al sindaco Barbet e all’intero Movimento 5Stelle, però, ha infastidito il suo collega di partito, Valerio Novelli, che ha chiesto di non fare rivendicazioni politiche. Evidente che Novelli è sceso in campo per difendere l’operato del vicepresidente del consiglio regionale, Devid Porrello, e del sindaco di Guidonia.
Lo show di Barbet ha raggiunto il culmine quando gli è stato chiesto, da un preciso e puntuale vicepresidente della commissione, Eugenio Patanè, come è venuto a conoscenza delle procedure concorsuali di Allumiere. Il sindaco di Guidonia ha prontamente risposto che «ho saputo del concorso quando i nove sono stati assunti».

AUTORE: Elisabetta Aniballi

Blogger e Giornalista professionista. Nella sua venticinquennale carriera ha maturato esperienze prevalentemente nella carta stampata senza mai nascondere l'amore per la radio, si occupa inoltre di comunicazione politica e istituzionale.

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