COVID-19. I numeri sballati della Regione Lazio. Oggi il coordinamento regionale sull’infezione ha reso noti i dati del contagio comune per comune nel Lazio. Peccato che i numeri forniti siano sballati e non aderenti alla realtà. Sulla pagina www.deplazio.net aggiornata a lunedì 6 aprile 2020, il Seresmi (Servizio regionale per la sorveglianza delle malattie infettive), in aggiunta alla Sanità regionale, alla Regione Lazio, all’Istituto Lazzaro Spallanzani, al Dipartimento epidemiologico della Tegione Lazio, dà i numeri, è il caso di dire: secondo l’osservatorio, i contagi accertati a Guidonia Montecelio, terza città della regione, sono 44 dall’inizio dell’epidemia. In realtà, stando ai numeri forniti dal sindaco Michel Barbet per averli appresi dalla Asl Rm5, ieri lunedì 6 aprile i contagiati erano 73 e oggi, martedì 7 aprile, sono saliti a 74 ricomprendendo le 2 vittime (che poi sono 3).

Qualcuno mente, nella migliore delle ipotesi sbaglia?. È possibile che il trasferimento dei dati operato dalla Asl avvenga con lentezza alterando però i risultati e con essi i livelli di attendibilità degli organismi che li diffondono. Comunque, nel prospetto riportato sulla pagina www.deplazio.net, le mappe del contagio ambiscono a descrivere «l’incidenza cumulativa di casi Covid-19 notificati al Seresmi (x 10,000 residenti) rappresentando le stime in valori crescenti secondo gradazione di colore. Le mappe consentono di identificare se in un’area geografica è presente un maggior o minor numero di casi in rapporto alla popolazione residente». Nel caso di Guidonia Montecelio, il Seresmi stima, al 6 aprile, una incidenza di casi pari allo 0,049% in rapporto alla popolazione residente (89.461 unità), vale a dire 4,5 casi ogni 10.000 abitanti. In realtà, stando ai numeri del sindaco, l’incidenza è ben peggiore: ovvero lo 0,081%. Ciò significa che la città si avvicina a una incidenza dello 0,1%, vale a dire un contagio ogni 1.000 abitanti. Un dato che, se riportato correttamente in rapporto alla popolazione residente, modificherebbe i dati epidemiologi del contagio nella provincia di Roma e fornirebbe alla Sanità regionale numeri più attendibili.

Ma la concentrazione del contagio a Guidonia è anche più allarmante Ne avevamo scritto qui  Covid-19 Guidonia, quasi la metà dei contagi concentrata a Setteville Nord rispetto ai numeri del contagio del 27 marzo scorso: quando erano 48 i casi complessivi nel comune di cui 20 nel solo quartiere di Settevile Nord. Ieri, durante l’incontro con i capigruppo consiglieri comunali in videoconferenza, dopo 8 giorni dall’ultima riunione, a precisa domanda, Barbet ha risposto che la crescita del contagio, dal 27 marzo scorso salita da 48 a  73 casi, si concentra ancora, purtroppo, nel quartiere di Setteville Nord, Marco Simone. Ha fornito altri dati il sindaco: che la Asl Rm5 avrebbe somministrato complessivamente 3.500 tamponi nei comuni di competenza dell’azienda sanitaria (con una popolazione di 500.000 persone). Di cui (è fatto noto) 700 nel Cluster (focolaio) del Nomentana hospital a Fonte Nuova, Rsa (Residenza sanitaria assistita) al cui interno 129 persone tra pazienti e operatori sanitari sono risultati contagiati . I restanti 2800 tamponi sarebbero stati effettuati dunque nei rimanenti comuni sulla rispettiva popolazione: sottratti i 33.000 residenti a Fonte Nuova, parliamo di 460.000 persone. Percentualmente 6 tamponi ogni 1.000 abitanti. Ogni valutazione è presto fatta.

AUTORE: Elisabetta Aniballi

Blogger e Giornalista professionista. Nella sua venticinquennale carriera ha maturato esperienze prevalentemente nella carta stampata senza mai nascondere l'amore per la radio, si occupa inoltre di comunicazione politica e istituzionale.

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