COVID 19, mentre l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato sogna il vaccino russo che vorrebbe produrre nel Lazio i contagi sono in risalita nei  comuni dell’area.

A Guidonia Montecelio la Asl Rm5 ha comunicato che da sabato 6 a lunedì 8 marzo ci sono stati 87 nuovi casi positivi al Covid 19. Per quanto riguarda Monterotondo i dati al momento disponibili sono quelli relativi ai giorni dal 2 al 5 marzo compreso, quando l’azienda sanitaria ha comunicato l’insorgenza di 41 nuovi casi di positività. Ma il sindaco Riccardo Varone,  con un’ordinanza contenibile e urgente firmata oggi lunedì 8 marzo ha dovuto sospendere l’attività dell’Istituto scolastico Espazia in seguito ai dati forniti dall’Asl Rm5 e relativi agli  ultimi 3 giorni, che vedono ancora negli ultimi tre giorni una crescita importante dei contagi in tutte le fasce d’età. Il virus sta circolando in maniera preoccupante in tutte le famiglie ha aggiunto Varone. L’istituto Espazia, in via precauzionale, rimarrà chiuso da domani 9 marzo al 14 marzo.

Mentana, ieri domenica 7 marzo, sono stati comunicati 5 nuovi positivi. «È chiaro che siamo in una nuova fase di espansione generale del contagio, probabilmente determinata dalla circolazione delle varianti» ha spiegato il sindaco Marco Benedetti sulla sua pagina Facebook, raccomandando ancora distanziamento, utilizzo della mascherina e igiene delle mani.

Stop alla prenotazione del vaccino Covid nel Lazio per i cittadini di 64 e 65 anni.  Intanto l’Unità di Crisi Covid-19 della Regione Lazio ha deciso di sospendere  momentaneamente  le prenotazioni online per gli anni 65 e 64 ovvero i nati nel 1956 e 1957, poiché è imminente la nuova circolare del Ministero della Salute che dovrebbe ampliare la fascia di età per la somministrazione del vaccino AstraZeneca. «Da fonti ufficiali abbiamo appreso che nelle prossime ore sarà emanata la nuova circolare ministeriale e per questo motivo si è deciso di sospendere provvisoriamente le prenotazioni affinché vi sia un pieno allineamento con le indicazioni nazionali. I nati negli anni 1956 e 1957 possono comunque continuare a richiedere la vaccinazione presso i propri medici di medicina generale in attesa delle nuove disposizioni».

Per la fascia di età over 70. Dalle ore 00.00 di mercoledì sarà possibile prenotare per i 77-76 anni ovvero i nati negli anni 1944 e 1945. Mentre dalle ore 00.00 di venerdì 12 marzo la prenotazione sarà possibile per gli anni 75-74 ovvero i nati 1946 e 1947, e dalle ore 00.00 di lunedì 15 marzo per gli anni 73-72 ovvero i nati nel 1948 e 1949.

Ma il Lazio sta anche spingendo per la produzione del vaccino russo Sputnik direttamente in regione. È stato l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, ad avanzare la richiesta al Governo di valutare di produrre in Italia il vaccino russo.

«Ho chiesto durante l’incontro con le Regioni al Governo nelle persone dei ministri degli Affari regionali e della Salute rispettivamente, Mariastella Gelmini e Roberto Speranza di valutare tra l’altro la possibilità di produrre anche in Italia il vaccino russo Sputnik V su cui si è avviata la rolling review di Ema e comunque di valutare la possibilità già di opzionare il vaccino per farsi trovare pronti dopo l’eventuale via libera di EMA e di AIFA» ha dichiarato D’Amato, che sarebbe pronto a ordinare un milione di vaccini Sputnik non appena l’Ema avrà dato il via libera.

AUTORE: Elisabetta Aniballi

Blogger e Giornalista professionista. Nella sua venticinquennale carriera ha maturato esperienze prevalentemente nella carta stampata senza mai nascondere l'amore per la radio, si occupa inoltre di comunicazione politica e istituzionale.

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