GUIDONIA – Se n’è andato in trasferta fino ad Aprilia (Latina) accompagnato da Antonio Correnti e Alessandro Cocchiarella, rispettivamente assessore e presidente della commissione Ambiente. Accadeva venerdì 24 settembre. Adesso però la visita del sindaco di Guidonia Montecelio Michel Barbet al Tmb della Rida Ambiente è diventato un caso politico istituzionale. Lo scopo del grillino di lavorare al dirottamento dei rifiuti romani nel Tmb pontino, scongiurando così l’utilizzo dell’impianto dell’Inviolata, non è sfuggito al sindaco di Aprilia Antonio Terra che ha tuonato contro i comportamenti «di una gravità inaudita» tenuti dal collega. Un atteggiamento istituzionale sgarbato è il giudizio di Terra. «La visita del sindaco di Guidonia Montecelio all’impianto Rida Ambiente di Aprilia, con il conseguente tentativo di scaricare le responsabilità di Roma sulla nostra città e sulla Provincia di Latina è di una gravità inaudita. Trovo estremamente scorretto che un sindaco faccia visita ad un impianto di un’altra città senza neanche chiamare il primo cittadino: noi siamo venuti a conoscenza dell’incursione di Barbet dai giornali».

Non usa mezzi termini il sindaco di Aprilia, Antonio Terra, per commentare le esternazioni del primo cittadino del Comune della Provincia di Roma, che qualche giorno fa si è recato in visita al Tbm di Campoverde, proponendo di utilizzare l’impianto apriliano al posto di quello situato nella propria Città per accogliere i rifiuti della Capitale. «Se Barbet mi avesse chiamato – continua Terra – avrei avuto il piacere di spiegargli tutti i motivi per cui siamo contrati ad utilizzare l’impianto di Aprilia: noi già abbiamo sul nostro territorio diversi impianti di trattamento dei rifiuti e già da anni siamo bersaglio di tentativi come questo, dovuti essenzialmente all’incapacità della sua compagna di partito Raggi di risolvere le enormi criticità della Capitale. Tra l’altro, il primo cittadino di Guidonia Montecelio siede come me nel direttivo Anci Lazio: se vuole confrontarsi sul problema, chieda la convocazione di una Conferenza dei sindaci in quella sede e saremo ben contenti di affrontare l’argomento».

«E’ ora – ha concluso il sindaco di Aprilia – che Roma e la Provincia di Roma inizino a governare il proprio ciclo dei rifiuti. Negli ultimi anni, l’amministrazione capitolina non ha fatto altro che produrre emergenze e scaricare sulle altre Province o sulle altre Regioni, la propria incapacità. I cittadini di Aprilia sono già costretti a fronteggiare le criticità legate agli impianti esistenti sul suo territorio: per noi si tratta di una soluzione inaccettabile. Mi sembra onestamente che quello messo in atto dal sindaco grillino sia il più classico degli scaricabarile».

AUTORE: Elisabetta Aniballi

Blogger e Giornalista professionista. Nella sua venticinquennale carriera ha maturato esperienze prevalentemente nella carta stampata senza mai nascondere l'amore per la radio, si occupa inoltre di comunicazione politica e istituzionale.

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