GUIDONIA – In molti lo hanno visto dileguarsi sulla sua auto personale con a bordo alcuni sacchi neri contenenti materiali destinati al recupero o allo smaltimento, increduli che avesse deciso di trasportarli sulla vettura privata, forse come forma di aiuto agli operatori Tekneko, che sabato 17 ottobre, con i mezzi dell’azienda, erano di stanza a Colle Fiorito per la raccolta periodica del rifiuto ingombrante. 

Un appuntamento prefissato per quartiere da specifico calendario, in modo che i cittadini sanno, con dovuto anticipo, quando è il loro turno di svuotare le cantine e liberarsi di vecchio mobilio, elettrodomestici in disuso, calcinacci e via discorrendo. Così, anche nel fine settimana scorso, nel popoloso quartiere, un grosso camion della Tekneko e arrivato di buonora, con al seguito i consiglieri di maggioranza, i grillini Antonino Briganti e soprattutto il presidentissimo della commissione Ambiente Alessandro Cocchiarella, da sempre sensibili ai temi della corretta raccolta del rifiuto domestico. 

 

Sotto la supervisione dei pubblici ufficiali, le operazioni di assembramento del materiale, raccolto attraverso grosse ceste poi svuotate sul camion, si sono svolte senza particolari problemi, fino alla fine quando una parte, riposta in alcuni sacchi neri, è finita prima sul tettuccio e poi all’interno della vettura del consigliere Cocchiarella, nello stupore di alcuni presenti che hanno assistito alla scena e inviato a chi scrive foto e un video dell’accaduto.

Quando si dice l’abnegazione nel fare il proprio dovere appieno. Sulla regolarità della pratica di trasportare a bordo di vetture private il rifiuto destinato anche al riciclo, e dunque a generare un guadagno per il Comune di Guidonia Montecelio, le perplessità restano invece tante. Ma sicuramente il presidentissimo avrà tutte le autorizzazioni amministrative in regola.

AUTORE: Elisabetta Aniballi

Blogger e Giornalista professionista. Nella sua venticinquennale carriera ha maturato esperienze prevalentemente nella carta stampata senza mai nascondere l'amore per la radio, si occupa inoltre di comunicazione politica e istituzionale.

2 Commenti
  • G g

    Ma davvero vi definite giornalisti? Dove sono le basi di queste accuse? E poi ricontrollate quello che scrivete prima di pubblicare questo “articoli”.

    Ottobre 20, 2020

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