RIVOGLIONO il M5S delle origini e soprattutto non vogliono stare al governo della Regione Lazio con il Partito democratico. Guardano ai parlamentari di Alternativa c’è di Alessandro Di Battista,  si dicono pronti a strutturarsi sui territori per fare opposizione e non morire moderati.

Così, ieri, lunedì 15 marzo, una settantina tra amministratori locali, consiglieri comunali e dei municipi romani, esponenti dei gruppi territoriali del M5Stelle hanno firmato un documento destinato ai portavoce regionali, con cui esprimono totale distanza dalla scelta «mai concordata con i territori» di entrare nella giunta regionale del Lazio con i due assessori, Roberta Lombardi e Valentina Corrado, accomodate rispettivamente alla Transizione ecologica e al Turismo. Tra i firmatari, Claudio Caruso, consigliere comunale al Comune di Guidonia Montecelio, presidente della commissione aAffari istituzionali, sempre più distante localmente dalle posizioni del movimento e della maggioranza stellata che governa Palazzo Guidoni.

«I sottoscrittori del presente documento, consiglieri comunali del MoVimento 5 Stelle del Lazio e gruppi territoriali aderenti, appresa la notizia, mai concordata coi territori, dell’entrata nella giunta Zingaretti nel Lazio dei portavoce regionali Valentina Corrado e Roberta Lombardi, sono ad esprimere il totale dissenso a questa operazione politica decisa da pochi e con pochi a discapito di tutti».

«Non regge il teorema dei punti di programma da portare a compimento – scrivono i dissidenti – motivo utilizzato per giustificare la scellerata decisione di lasciare l’opposizione per entrare nella maggioranza, che avrebbe avuto senso, non certo giustificazione, se posto all’inizio della consiliatura e non ora. L’opposizione è il ruolo assegnato dai cittadini alla candidata Presidente Roberta Lombardi e alla sua lista. Si governa quando si vince. Chi perde va in opposizione da dove può svolgere il suo ruolo nel rispetto del mandato elettorale dei cittadini e del programma, ma soprattutto viene chiamato dalla Costituzione a svolgere il fondamentale ruolo di controllo spettante proprio alla minoranza/opposizione».

«Ma improvvisamente per alcuni consiglieri regionali il ruolo di opposizione è divenuto stretto, fine a se stesso e inutile, tanto da valutare la possibilità di passare in maggioranza con il Pd, aspetto impensabile solo qualche mese fa. I nostri portavoce regionali – continuano – forse hanno dimenticato che il 90% dei consiglieri comunali e il 100% dei consiglieri regionali del M5S in tutta Italia, si trovano in opposizione grazie a campagne elettorali disorganizzate e spesso ​ad personam ​e a un’organizzazione interna del MoVimento che non accenna a migliorare nonostante gli Stati Generali abbiano dato precise indicazioni finora disattese. Quel ruolo di opposizione che svolgiamo dunque giornalmente sui territori con disciplina e onore, così come previsto dalla Carta Costituzionale, a cui aggiungiamo enorme fatica, studio e dedizione gratuita per dare credibilità alla nostra azione ma soprattutto a quella dell’intero MoVimento. Laddove invece il Movimento è governo cittadino, come a Roma, ha avuto il consenso popolare nelle urne elettorali e non per giochi di palazzo«.

«Non possiamo dimenticare le vostre sacrosante battaglie contro i vitalizi regionali, la pessima gestione rifiuti, il poltronificio delle partecipate, lo sfascio della sanità, gli esposti e le denunce contro l’amministrazione Zingaretti, tutti temi ancora attuali, e con ripercussioni sui nostri territori. Ora l’entrata nella giunta Pd rappresenta un’incoerenza con queste battaglie e il tradimento di tutti quei cittadini che ci hanno dato il loro voto, la fine di un’opposizione sempre vigile e propositiva, la perdita della credibilità per i territori dove noi mettiamo la faccia tutti i giorni e l’ambigua posizione di controllori e controllati».

«Non è ancora chiara e definita la strada che sta per intraprendere il MoVimento 5 Stelle, ma una cosa la sappiamo di certo, il rispetto dei ruoli e dell’azione politica sarà la nostra dote per il futuro, che sia da soli o in coalizioni lo decideranno gli iscritti tutti, nel frattempo la vostra decisione ha sdoganato il “tana libera tutti” anche per il ruolo dei consiglieri comunali, d’ora in poi liberi di scorrazzare nelle praterie delle maggioranze locali a caccia di assessorati al grido di «programma o morte!».

«Abbiate adesso almeno la decenza di dimettervi dal ruolo di consiglieri regionali, qualora fosse rimasto ancora un briciolo di quei valori fondanti del movimento, come ad esempio il netto rifiuto del doppio ruolo, seppur permesso nella legislazione della Regione Lazio. Diversamente dovrete assumervi la responsabilità dell’ulteriore disgregazione e abbandono dei territori, per cui ponetevi innanzitutto la domanda: a chi giova?».

Di seguito le firme dei contestatori: Alessio Guain PV ANZIO, Rita Pollastrini PV ANZIOGuerrino Crielesi PV VICOVARO, Piero Famiglietti PV GROTTAFERRATA, Iolanda Mercuri PV POMEZIA, Marco De Zanni PV POMEZIA, Silvio Piumarta PV POMEZIA, Antonella Passaretta PV ARDEA, Giuseppe Castellano PV ARDEA, Marco Tellaroli PV BRACCIANO, Alessandro Persiano PV BRACCIANO, Walter Costanza PV FIUMICINO, Guido Bassetto PV SEGNI, Paola Cedroni PV CIAMPINO, Cristian Martella PV CIAMPINO, Claudio Caruso PV GUIDONIA MONTECELIO, Francesco Leandri PV MARINO, Alessandro Buffa PV FONTE NUOVA, Giovanni Lanuti PV CAPENA, Maria Cristina Ariano PV ROMA VII MUN, Luca Nardi PV ALBANO LAZIALE, Alberto Ilaria PV ROMA VI MUN, Valentina Battistelli PV ROMA VI MUN, Celestina D’Ariano PV ROMA VI MUN, Antonio Muzzone PV ROMA VI MUN, Davide Amato PV ROMA VI MUN, Girolama Curreri PV ROMA VI MUN, Mauro Cinti PV ROMA VI MUN, Giuseppe Agnini PV ROMA VI MUN, Marcello Spinozzi PV ROMA VI MUN, Roberto Taranta PV ALLUMIERE, Lorena Ciucci PV VETRALLA, Daniela Lucernoni PV CIVITAVECCHIA, Leonardo Chiari PV ROMA XV MUN, Francesco Corniglia PV MONTALTO DI CASTRO, Miriam Vitangeli PV TUSCANIA, Fabio Rossi PV TUSCANIA, Francesco Forte PV Ladispoli, Mauro Rizzo PV NETTUNO, Luigi Carandente PV NETTUNO, Francesca De Vito PV REGIONE LAZIO, Loredana Cervini Att. CERVETERI, Marco Martens Att. ROMA, Candida Nastrucci Att. ROMA, Anna Leardi Att. ROMA, Rita Fulco Att. ROMA, Rino Canacari Att. ROMA, Maria Spagna Att. ROMA, Fabio Baccelliere Att. ROMA, Marco Uccellino Att. ORTE, Anna Borri Att. ROMA, Marco Pucci Att. CIVITAVECCHIA, Antonio Bisio Att. CIVITAVECCHIA, Enrico Testini Att. CIVITAVECCHIA, Nando Vittorio Att. COLLEFERRO, Oscar Paris Att. MILANO, Gabriella Sticca Att. PESCARA, Mauro Mattei Att. SAN GIORGIO A LIRI, Valter Angori Att. ROMA, Renzo Mercanti Att. POMEZIA, Ivana Esposito Att. POMEZIA, Anna Maria Daniela Di Camillo Att. CAMPAGNANO, Claudio Arolchi Att. ROMA MUN III, Andrea Montecchia Att. Roma Mun III, Iliana Fassineti Att. POMEZIA, Vincenzo Evangelista Att. MERCOGLIANO.

AUTORE: Elisabetta Aniballi

Blogger e Giornalista professionista. Nella sua venticinquennale carriera ha maturato esperienze prevalentemente nella carta stampata senza mai nascondere l'amore per la radio, si occupa inoltre di comunicazione politica e istituzionale.

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