GUIDONIA – A capo del “Servizio associato interprovinciale per la prevenzione e risoluzione delle patologie del rapporto di lavoro” (ufficio interno all’Unione dei comuni della Bassa Romagna”  che opera per conto di Anci Emilia Romagna) c’è Sylvia Kranz, la dirigente definita d’acciaio, eroina di Tv e giornali, ospite di Barbara D’Urso a Domenica Live dove ha raccontato di avere scovato e licenziato, in 15 anni di attività e prima delle sentenze dei tribunali, una ventina di dipendenti pubblici “infedeli” che per vari motivi, dall’assenteismo al peculato, dalla corruzione alla violenza, erano stati sottoposti a procedimento disciplinare.

L’ufficio diretto dalla signora ora “ingaggiata” dal sindaco 5 Stelle di Guidonia Michel Barbet per mettere ordine nella macchina amministrativa comunale, si trova a Lugo di Romagna e controlla l’operato di un centinaio di comuni emiliano romagnoli, anche se le richieste di consulenza ormai fioccano anche da altre regioni. In una intervista rilasciata al quotidiano La Stampa nel 2015 la Kranz ha spiegato il modus operandi della struttura che dirige: “La nostra attività assicura la maggiore imparzialità possibile, perché soprattutto nei piccoli comuni non sanno come gestire queste situazioni e preferiscono aspettare la decisione del giudice. Il processo però può durare dai 6 ai 10 anni, e intanto tocca continuare a pagare il dipendente. Invece i due piani, quello disciplinare e quello penale, sono distinti: non è detto che ciò che serve per licenziare una persona sia necessario per condannarla. La nostra opera conviene sia ai dipendenti onesti che ai contribuenti italiani”.

AUTORE: Elisabetta Aniballi

Blogger e Giornalista professionista. Nella sua venticinquennale carriera ha maturato esperienze prevalentemente nella carta stampata senza mai nascondere l'amore per la radio, si occupa inoltre di comunicazione politica e istituzionale.

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