GUIDONIA – L’affidamento diretto del servizio di sanificazione delle strade alla Servizi innovativi Srl (ne abbiamo scritto qui La disinfezione al risparmio la fa una ditta di Campobasso con 3mila euro. Spruzzi di varechina per i creduloni) non ha sortito effetti, sollevando polemiche e proteste tra i cittadini. Nonostante le difese d’ufficio del sindaco Michel Barbet, che nemmeno davanti ai fatti è riuscito ad ammettere la inutilità dell’intervento effettuato la scorsa settimana, negli uffici comunali qualche mea culpa c’è stato. Dal momento che il dirigente del settore Ambiente Egidio Santamaria, sotto la pressione dell’opinione pubblica e della politica locale, è tornato a chiedere preventivi per una seconda sanificazione, stavolta a una azienda di prossimità: la Sanambiente Service di via del Portonaccio a Roma. La missiva del dirigente indirizzata alla ditta è datata 26 marzo 2020. Oggetto: «Sanificazione intero territorio comunale della Città di Guidonia Montecelio, attraverso l’utilizzo del metodo a lancia. Emergenza Covid-19».

Ovviamente si tratta di un altro affidamento diretto, come quello operato precedentemente a beneficio della Servizi innovativi sempre da Santamaria. Il dirigente ritiene quindi necessario un secondo intervento di sanificazione «per potenzialmente cercare di contrastare ove possibile l’emergente situazione». Rivolgendosi alla società, scrive: «Venuti a conoscenza del lavoro svolto in altri comuni con il cosiddetto metodo a lancia, con la presente (lettera invito ndg) si richiede di formulare entro e non oltre 48 ore la migliore offerta economica in ordine alla sanificazione del territorio. La presente ha carattere di urgenza».

I costi di questo secondo intervento non sono al momento noti. Sull’albo pretorio del Comune di Guidonia Montecelio non è ancora stata pubblicata la determina di affidamento dell’appalto. Non certo una novità. È consuetudine dell’amministrazione 5Stelle sottrarre alla pubblicità atti tipo gli affidamenti sotto soglia. È già successo con la Servizi innovativi Srl. La ditta di Campobasso ha già effettuato (male) l’intervento di igienizzazione  degli spazi esterni comunali ma ancora la determina di aggiudicazione del servizio manca della obbligatoria pubblicità sull’albo pretorio. Segreti penstastellati, deficit di trasparenza,  interventi ripetuti più volte con extracosti a pesare sulle tasche dei contribuenti, succede anche questo in tempi di Covid-19.

AUTORE: Elisabetta Aniballi

Blogger e Giornalista professionista. Nella sua venticinquennale carriera ha maturato esperienze prevalentemente nella carta stampata senza mai nascondere l'amore per la radio, si occupa inoltre di comunicazione politica e istituzionale.

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