GUIDONIA – La rendicontazione delle spese è arrivata sulla scrivania del sindaco grillino Michel Barbet il 15 luglio 2021, mittente: l’Accademia Belle Arti, Villa dei Romani, la società che ha intascato e poi distribuito i 16.429,24 euro di contributo pubblico arrivato dalla Regione Lazio e erogato dal Comune di Guidonia Montecelio per finanziare Resistart, iniziativa culturale di murales sulla Resistenza che ha interessato quattro scuole della città, non senza polemiche (NE ABBIAMO SCRITTO QUI: Guidonia -Partigiani con le armi in pugno sul murales della scuola, è polemica a Colleverde). 

Non si tratta di documentazione reperibile sul sito istituzionale dell’Ente, in quanto gli atti soggetti a divulgazione obbligatoria hanno riguardato come soggetto creditore la sola l’Accademia dei Romani, la Srl attraverso cui Gerardo Lo Russo controlla le attività di una Accademia di Belle Arti con sede a Montecelio, alla cui presidenza spicca Angiolo Marroni, figura della Sinistra storica e trattino di congiunzione con l’Anpi, l’associazione nazionale partigiani d’Italia, attiva da qualche anno anche a Guidonia Montecelio. Da questo connubio, con il Patrocinio del Comune di Guidonia Montecelio, nasce il progetto Resistart, proposto dai privati e poi finanziato dalla Regione Lazio, tenutosi nello scorso mese di giugno.

Ma come sono stati spesi i soldi pubblici per il tramite di una società, e con quale criterio sono stati scelti, non tanto gli artisti, retribuiti e provenienti dall’accademia, ma i fornitori che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento? È stato possibile stabilirlo, in parte, grazie ad una richiesta di accesso agli atti inoltrata all’amministrazione grillina dal consigliere comunale di Forza Italia Arianna Cacioni. Il metodo dell’ affidamento di beni o servizi a società e associazioni, a chiunque, dietro prestazione, venga corrisposto un compenso di natura economica, dovrebbe far parte dell’attività di Trasparenza esercitata dalla pubblica amministrazione. Così, come in altri casi che hanno riguardato il Comune di Guidonia Montecelio e la gestione della Cultura, non è stato grazie al metodo della rendicontazione inventato dall’ex assessore – oggi vicesindaco – Elisa Strani. Un modo che si è rivelato utile ad occultare la stragrande maggioranza delle spese altrimenti soggette all’obbligo della pubblicità sull’albo pretorio online del Comune.


Comunque, grazie alla richiesta di accesso agli atti andata a buon fine si è scoperto a chi sono andati i soldi, dietro emissione di fattura. La prima voce di spesa a saltare agli occhi è subito una sorpresa. Emanuele Sarrocco, classe 1995, già nominato Portavoce del sindaco a gennaio 2021, mentre era (ancora) abile e arruolato nell’incarico di comunicatore di Barbet è stato chiamato a lavorare alla iniziativa. Lo dimostra la fattura per 610,00 euro emessa da Sarrocco il 15 giugno 2021, esattamente due giorni prima di essere defenestrato da collaboratore del primo cittadino (il decreto di revoca dall’incarico è del 17 giugno). In cosa sia consistita la prestazione professionale non è dato sapere con esattezza, la somma rientra comunque nei 1.718, 61 euro spesi per la «comunicazione/animazione territoriale: attività svolte per la comunicazione sui social e nel territorio+rinfrensco+minimo rimborso spese di gestione+spese di servizio+trasporto durante il periodo di elaborazione del progetto marzo-giugno 2021». Una macrovoce che non chiarisce i dettagli, ovvero quante persone e/o società abbiano contribuito a diffondere l’evento dietro pagamento. Segue il compenso degli artisti. Complessivo. Ai quattro streetartist l’Accademia dei Romani ha corrisposto 5.130,00 euro, al netto delle spese sostenute per l’acquisto dei materiali presso fornitori di zona per un totale di 5.524,00 euro. Al curatore dell’evento architetto Romolo Belvedere per il disturbo è andato un compenso di 1206,40 euro, a Gerardo Lo Russo per la collaborazione solo 700,00 euro. Nelle tabelle pubblicate di fianco il dettaglio delle spese. Come sono stati selezionati i fornitori e le collaborazioni? L’appartenenza politica, la vicinanza al Partito democratico e al M5S e la simpatia dell’Anpi. Leggi anche: Guidonia – Murales pro-armi a scuola, i responsabili sono il Comune e la Società Villa dei Romani  .

 

 

AUTORE: Elisabetta Aniballi

Blogger e Giornalista professionista. Nella sua venticinquennale carriera ha maturato esperienze prevalentemente nella carta stampata senza mai nascondere l'amore per la radio, si occupa inoltre di comunicazione politica e istituzionale.

Nessun Commento

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo e-mail non sarà pubblicato.