GUIDONIA – Habemus l’appalto. Finalmente. La Centrale unica di committenza (Cuc) della IX Comunità montana ha pubblicato martedì 9 giugno il bando di gara sul servizio di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti solidi urbani del Comune di Guidonia Montecelio. La documentazione è consultabile sul sito apposito. Subito i numeri dell’appalto economicamente più rilevante messo a concorso dall’Ente: 55.978.791,35 milioni di euro è l’investimento complessivo per i 5 anni che decorrono dal momento della stipula contrattuale, il servizio viene affidato per i primi 3 con la possibilità di un rinnovo biennale. La formula utilizzata dalla stazione appaltante (Cuc) è quella della gara telematica aperta, mediante aggiudicazione secondo il criterio dell’offerta più vantaggiosa. La data di scadenza per la presentazione delle offerte è stata fissata alle ore 20.00 del 17 luglio 2020. Il servizio relativo all’appalto messo a gara include la raccolta porta a porta presso privati, aziende, scuole; il trasporto, oltre allo smaltimento delle varie tipologie di rifiuto presso i siti specializzati nel riciclo e riutilizzo dei materiali; l’acquisto di contenitori; lo spazzamento delle strade nelle 9 circoscrizioni comunali. Un appalto cosiddetto «globale» che, a differenza degli ultimi 5 anni trascorsi, include una serie di servizi precedentemente ritenuti accessori, costringendo l’amministrazione comunale, è il caso dello smaltimento, ad affidarsi a ditte reclutate con procedure semplificate o direttamente, a dover ricorrere a proroghe contrattuali quasi mai legittime e trasparenti. Il responsabile unico del procedimento è l’ingegner Bernardina Colasanti, tecnico esterno al Comune, scelto direttamente dalla stazione appaltante.

Tempi lunghi per la pubblicazione

Ci sono voluti sei mesi solo per arrivare alla pubblicazione della procedura. Nonostante il capitolato e il disciplinare fossero nella disponibilità della Cuc (Centrale unica di committenza) della IX Comunità Montana dei Monti Tiburtini dal 17 febbraio 2020. Questo almeno aveva detto il sindaco, il 5Stelle Michel Barbet, interrogato più volte durante più consigli comunali. Si stratta della documentazione lavorata dagli uffici del settore Ambiente del Comune di Guidonia Montecelio e consegnata all’Ente convenzionato, individuato dai 5Stelle per espletare e aggiudicare la gara. Undici milioni e 200mila euro i costi annui stimati nella relazione firmata il 30 dicembre 2020 dal dirigente dell’Ambiente Egidio Santamaria a copertura dei costi relativi al triennio 2020-2022, con la possibilità per il Comune di andare il proroga per altri due secondo la formula dell’affidamento quinquennale. Un investimento complessivo sul servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti domestici di circa 56milioni di euro. L’appalto più oneroso dell’Ente è stato però fermo al palo mesi anche per la comparsa della pandemia da Covid-19. L’attuale, era stato aggiudicato nel 2015 a Tekneko ed è scaduto il 31 maggio 2020. In attesa del nuovo bando, il servizio in via precauzionale è stato così prorogato al 31 dicembre 2020.  A cascata le proroghe hanno interessato la miriade di imprese che gestiscono lo smaltimento di carta, metalli, ingombranti, vetro e via discorrendo nei siti autorizzati: Fitals Srl; Gino Porcarelli & co Srl. Per due mesi (giugno e luglio 2020)  invece lo smaltimento della frazione organica è stata affidata meditante procedura aperta gestita dalla Cuc, e dopo anni di gare andate deserte, alla Rida Ambiente di Fabio Altissimi (ne abbiamo scritto qui). Sarà una lunga estate d’attesa? Sull’appalto c’è grande attenzione.

LEGGI ANCHE: Guidonia rifiuti, il bando fantasma e le ombre dal passato sugli appalti della «munnezza»

 

 

 

AUTORE: Elisabetta Aniballi

Blogger e Giornalista professionista. Nella sua venticinquennale carriera ha maturato esperienze prevalentemente nella carta stampata senza mai nascondere l'amore per la radio, si occupa inoltre di comunicazione politica e istituzionale.

Nessun Commento

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo e-mail non sarà pubblicato.