GUIDONIA - L’obiettivo iniziale era di declassare (sui 26 ettari proprietà di un noto privato) quel vincolo di tutela paesaggistica imposto, per la seconda volta in 10 anni, dalla Soprintendenza su un territorio esteso di circa 2000 ettari nel comune di Guidonia Montecelio. La lunga introduzione sintetizzata per slides dall’assessore all’Urbanistica Paolo Ruggeri spiegava (anche) la necessità dell’adozione di una procedura di pubblica utilità a garanzia degli interventi preminenti, che l’amministrazione avrebbe inteso adottare per...

Scopri di piùScopri di più

GUIDONIA - Ne succedono di cose all’Urbanistica comunale. Sempre le stesse e nelle medesime modalità. Cambiano i governi, i sindaci di diverso colore, ma i percorsi tracciati restano invariati, da portare a compimento, indipendenti da chi si alterna alla guida politico amministrativa del Palazzo, perfino dell’assessorato. Da qualche giorno è arrivato il turno di Paolo Ruggeri, figura più politica dopo i tecnici degli ultimi anni, da Chiara Amati, architetto grillino, all’ultimo uscito qualche giorno fa,...

Scopri di piùScopri di più

GUIDONIA - L’acquisizione al patrimonio pubblico dei 295 pali della illuminazione di Parco Azzurro, e con essi delle proprietà comuni appartenenti all’ex omonimo consorzio, rappresentava il presupposto, imprenscindibile per il Comune, di riuscire ad entrare in possesso (e disporne a proprio piacimento) di una strada di collegamento tra le ex provinciali Nomentana e Palombarese. Una arteria di fondamentale importanza per l’alleggerimento del traffico veicolare nell’intero, congestionato, quadrante. Un presupposto, invece, ad oggi (e dopo un...

Scopri di piùScopri di più

      GUIDONIA - È una delle varianti urbanistiche più importanti (e impattanti) della storia modernissima di Guidonia Montecelio, al netto delle interpretazioni del Prg (Piano regolatore generale) date negli anni ’70  e ’80 del secolo scorso dalla sinistra locale e al pari delle speculazioni targate centrodestra che, all’inizio del nuovo millennio, hanno riguardato l’area dell’Inviolata. Si chiama «Variante Tavernelle» e interessa circa 210 ettari di agro romano a ridosso del Car, il Centro agroalimentare di Roma...

Scopri di piùScopri di più