GUIDONIA – Il Tmb è «una macchina di morte» da fermare ad ogni costo. Perché nei prossimi anni segnerà la vita delle persone che si ammaleranno di «tumori localizzati». Sono le parole choc del capogruppo del M5Stelle Matteo Castorino, affidate a un commento sotto al post del sindaco Michel Barbet che, nel pomeriggio di oggi giovedì 11 marzo, dava notizia della autorizzazione regionale definitiva  al funzionamento dell’impianto meccanico biologico dell’Inviolata.
«Signor Sindaco – ha scritto il giovane studente, eletto nel 2017 e nominato capogruppo nel 2020, dopo le dimissioni dell’altro grillino Giuliano Santoboni -. Dovete a tutti i costi impedire l’accensione di quella macchina di morte, che nel giro di pochi anni, molte persone, uomini, donne, bambini/e, anziani, comincerà ad avere seri problemi di salute derivati dalle emissioni tossiche di quei fumi (diossina), sto parlando di tumori localizzati (polmoni, stomaco e linfonodi) asma e seri problemi alla tiroide, tra cui il tumore alla tiroide. Non sto scherzando. La situazione è molto seria, signor sindaco».

Le reazioni scomposte, allarmistiche di Castorino, distanti dalle responsabilità che dovrebbe vestire un amministratore nelle sue funzioni pubbliche, sono arrivate nel giorno della pubblicazione sul Burl (Bollettino ufficiale della Regione Lazio) della determinazione, a firma del direttore regionale per le Politiche ambientali e ciclo dei rifiuti Flaminia Tosini, con cui è stata rilasciata alla «Ambiente Guidonia Srl», la società proprietaria del sito (Gruppo di Manlio Cerroni) l’autorizzazione all’uso del Tmb. NE ABBIAMO SCRITTO QUI: Guidonia, Tmb dissequestrato e pronto a funzionare, da 3 anni Barbet e i 5Stelle ciurlano nel manico. Secondo Tosini, l’impianto «concorre alla rete di impianti per la gestione dei rifiuti della Regione Lazio» ed è, secondo il Piano regionale dei rifiuti del Lazio, anche a seguito degli incendi avvenuti negli impianti di Albano Laziale di Roma-Via Salaria, fondamentale per la chiusura del ciclo integrato di rifiuti urbani all’interno dell’Ato Roma . Leggi QUI: Pd e M5S «ri-approvano» il Piano rifiuti del 2012 e tra gli impianti autorizzati c’è il Tmb di Guidonia.

Laconiche le dichiarazioni di Barbet: «Ho appreso in queste ore della determina dirigenziale della Regione Lazio che in sostanza consentirebbe l’apertura dell’impianto Tmb all’interno del Parco naturale ed archeologico dell’Inviolata. La nostra Amministrazione è da sempre contraria all’apertura dell’impianto e sta valutando le opportune azioni legali per impedire ciò che reputiamo dannoso per la salute dei nostri concittadini. Come avvenuto in altre occasioni la battaglia per la difesa dell’ambiente è prioritaria e metteremo in campo tutti gli strumenti possibili per perseguire questo obiettivo». In realtà, in quattro anni di amministrazione, i 5Stelle non sono riusciti a mantenere le promesse fatte all’elettorato di riferimento, ovvero di bloccare l’entrata in funzione dell’impianto. Seguivano una serie di gaffes, alcune già affidate alle storia della città. Come quella volta che Barbet annunciò, come risolutoria, della lettera all’ex ministro dell’Ambiente Sergio Costa. Inutili anche tutte le iniziative legali intraprese fino ad oggi. LEGGI QUI: Guidonia, la ricetta anti Tmb dei 5Stelle, ecco la «letterina» (rimasta segretissima) di Barbet al ministro Costa.

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AUTORE: Elisabetta Aniballi

Blogger e Giornalista professionista. Nella sua venticinquennale carriera ha maturato esperienze prevalentemente nella carta stampata senza mai nascondere l'amore per la radio, si occupa inoltre di comunicazione politica e istituzionale.

1Commento
  • Armanda De angelis

    Sono trentanni che lottiamo per inviolata, zona archeologica, li doveva sorgere un parco museo comprese la triade che è nostra. C’è sotto qualcosa la raggi grillina babet grillino, zingaretti il gruppo pd alla regione oggi fa entrare 2 assessore grilline. Ci sarebbe da piantare le tende e occupare il terreno con i cittadini di guidonia e fonte nuova. Incontrare franceschini ministro dei beni culturali. Ma non si muove nessuno, io sarei la prima ad occupare.

    Marzo 12, 2021

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